Il prezzo di un sito web dipende da quello che ci metti dentro, da chi lo costruisce e soprattutto da cosa succede dopo che e online. Spesso il vero costo di un sito non e il prezzo iniziale: sono i mesi di mancata manutenzione, le riprogettazioni dopo due anni, le occasioni perse perche il sito non converte.

Le tre fasce di mercato

Fascia bassa (200-1.500 euro): template prefatto, configurazione minima, nessuna ottimizzazione SEO seria. Va bene se hai bisogno di una vetrina di base e accetti un risultato standard. Spesso include hosting di scarsa qualita, supporto inesistente e nessun aggiornamento incluso.

Fascia media (1.500-5.000 euro): sito personalizzato, design discreto, qualche ottimizzazione SEO di base. Tipicamente include un anno di hosting e una manutenzione minima. E la fascia in cui si trova la maggior parte delle agenzie generaliste italiane.

Fascia premium (5.000-20.000 euro e oltre): sito su misura, design unico, SEO strategico, copywriting professionale, integrazione con CRM e sistemi di prenotazione, gestione continuativa. E investimento serio per attivita che vedono il sito come asset commerciale.

Distribuzione di mercato siti per attivita locali in Italia

Percentuale di siti italiani per fascia di investimento

Bassa
58%
Media
32%
Premium
10%

Fonte: stima Orbita Studio su dati di settore, 2025

I costi nascosti

Il primo costo nascosto e l'hosting. Un hosting condiviso da 30 euro l'anno significa siti lenti, downtime frequenti e un impatto negativo sul SEO. Un hosting decente parte da 100-150 euro l'anno.

Il secondo costo nascosto e la manutenzione. Aggiornamenti di sicurezza, backup, monitoraggio: senza qualcuno che li gestisca, il sito invecchia in fretta, viene attaccato, oppure semplicemente smette di funzionare quando il provider aggiorna qualcosa.

Il terzo costo nascosto e la SEO continuativa. Avere un sito non basta: serve che venga trovato. Senza un lavoro continuo di ottimizzazione, link building e contenuti, il sito resta invisibile.

Il costo reale di un sito web non e il preventivo iniziale. E quello che ottieni o non ottieni in tre anni di operativita.

— Orbita Studio

Cosa chiedere prima di firmare

Le domande che separano un fornitore serio da uno improvvisato sono semplici: quanto costa l'hosting dopo il primo anno, chi possiede il dominio e i contenuti, cosa include la manutenzione, come misuriamo i risultati, cosa succede se voglio cambiare fornitore.

Una risposta vaga su anche solo una di queste e un campanello d'allarme.

Il modello a canone mensile

Negli ultimi anni si e diffuso il modello a canone, che include sito, hosting, manutenzione e gestione SEO in un unico pagamento ricorrente. Ha senso per attivita locali che preferiscono trasformare un investimento iniziale in costo operativo, e che vogliono continuita di servizio senza dover gestire fornitori multipli.

I prezzi tipici vanno da 100 a 400 euro al mese a seconda del livello di servizio. E il modello che usiamo anche noi, perche allinea l'incentivo del fornitore al successo continuativo del cliente.

La vera domanda

Non e "quanto costa un sito" ma "quanto vale un cliente in piu al mese per la mia attivita". Se un sito ben fatto ti porta anche solo due clienti nuovi al mese, in molti settori si ripaga decine di volte ogni anno. La domanda diventa: chi e il fornitore giusto per ottenere quel risultato.